Specifiche tecniche
| Tipo macchina | Impastatrice a spirale |
| Capacità impasto max | 5 kg |
| Capacità impasto min | 0,3 - 0,5 kg |
| Capacità vasca | 7 litri in acciaio inox |
| Giri spirale | Da 90 a 240 RPM, fino a 320 RPM nella HH |
| Testa ribaltabile / vasca estraibile | Solo versioni S |
| Retromarcia | Solo versioni HH |
| Trasmissione | Catena e doppia cinghia ad alta resistenza |
| Dimensioni | 25,5 × 45,5 × 43 cm |
| Peso | 25 - 28 kg circa |
| Alimentazione | 230V monofase |
Perché una spirale e non una planetaria?
Il punto chiave della Grilletta IM5 è che nasce per trattare il glutine come farebbe una macchina da pizzeria, non come una planetaria domestica. Nelle planetarie il gancio lavora contro una ciotola ferma, trascina l'impasto, lo scalda e costringe il motore a torsioni importanti. Qui invece ruota la vasca, lavora la spirale e l'impasto viene stirato contro la barra frangipasta. Il risultato è una lavorazione più naturale per pizza, pane e grandi lievitati ad alta idratazione.
Questo schema riduce molto il surriscaldamento dell'impasto e rende più facile chiudere idratazioni che per una normale planetaria sono semplicemente fuori scala. Se il tuo obiettivo è alveolatura, struttura e tenuta sui lunghi impasti, la differenza non è teorica: si sente davvero.
Scegliere la versione giusta: 1V, 10V, S o HH
La famiglia IM5 è più articolata di quanto sembri. Il modello a 1 velocità è il punto d'ingresso: ottimo per pane classico e pizze a media idratazione, meno flessibile quando vuoi controllare in modo fine l'incordatura. La 10V è il best buy per la maggior parte degli appassionati: parti piano, costruisci struttura e poi acceleri per rifinire l'impasto.
Le versioni S aggiungono la comodità che in casa conta tantissimo: testa ribaltabile e vasca estraibile. Le HH invece sono la scelta da appassionato evoluto, perché alzano ancora il tetto dei giri e introducono la retromarcia, molto utile per bighe e impasti estremamente idratati.
| Modello | Velocità | Testa/Vasca | Retromarcia | Max RPM |
|---|---|---|---|---|
| IM5 1V | 1 | Fissa | No | ~100 |
| IM5-S 1V | 1 | Sì | No | ~100 |
| IM5 10V | 10 | Fissa | No | 240 |
| IM5-S 10V | 10 | Sì | No | 240 |
| IM5-S 10V HH | 10 | Sì | Sì | 320 |
Costruzione da carro armato
La Famag non ha niente di “consumer” nel senso moderno del termine. Poca scenografia, tanta sostanza: telaio verniciato a polvere, trasmissione a catena, peso superiore ai 25 kg e una sensazione generale da macchina costruita per anni di lavoro vero. È esattamente il contrario delle impastatrici leggere che vibrano sul piano.
Il rovescio della medaglia è la trasportabilità. Una IM5 non si compra per infilarla ogni volta in un mobile alto. Se non hai una postazione fissa o semi-fissa, rischi di usarla meno di quanto pensi. Ma se le trovi un posto stabile, il livello di solidità ripaga subito.
Se il tuo obiettivo sono dolci e montate leggere, questa non è la macchina giusta. Se invece vuoi pane, pizza napoletana, teglia romana o grandi lievitati seri, la Famag Grilletta IM5 è ancora oggi la spirale domestica di riferimento. La consiglierei soprattutto nelle versioni S, perché la comodità di testa sollevabile e vasca estraibile in uso casalingo fa davvero la differenza.
✅ Modello disponibile: eccezionale per pizza e pane, molto meno sensato se cerchi versatilità da planetaria classica o una macchina facile da spostare.
FAQ
Sui modelli attuali, grazie alla barra frangipasta aggiornata e alla spirale più vicina al fondo, si può lavorare anche da circa 300-500 grammi di massa totale. Non è più una macchina che obbliga a partire da un chilo pieno come succedeva in passato.
La differenza è strutturale: qui hai una spirale con vasca rotante, pensata quasi solo per i lievitati. KitchenAid e Kenwood sono planetarie più versatili, migliori su dolci e montate, ma meno specializzate quando si tratta di alte idratazioni e grandi masse da pizza o pane.
Per uso domestico consiglierei quasi sempre la S. La versione fissa costa meno, ma la pulizia è molto più scomoda. Con testa ribaltabile e vasca estraibile la macchina diventa decisamente più vivibile tutti i giorni.
Serve soprattutto per bighe e prefermenti grezzi, dove non vuoi incordare subito l'impasto ma mantenerlo più frammentato e sabbioso. È una funzione da utente avanzato, non indispensabile per tutti.




